Cereali e Farine

I cereali ricoprono un ruolo centrale nell’attività produttiva della nostra azienda. E’ quindi naturale che siano anche i protagonisti nella fase di trasformazione. Tutto ha inizio con la macinazione…

Farro

Il farro TRITICUM DI COCCO ha origine nell’Asia minore, dove in alcune zone nasce ancora spontaneo. Per svariati secoli è stato l’alimento base delle popolazioni dell’area Afro-Asiatica Mediterranea; ricco di nutrimento, il suo chicco (cariosside) è uno scrigno pieno di sostanze preziose: vitamine A, B, C, D, E, fibre, sali minerali, fosforo, sodio, calcio, potassio e magnesio. Il farro ha la particolarità di avere un valore glicemico medio basso, ed è consigliato per alcune intolleranze alimentari (il riferimento è specifico per la nostra Azienda Biologica).

La qualità del prodotto è determinata da diversi fattori, oltre all’argilla che mantiene l’umidità nel terreno anche nei periodi di siccità, viene attuata una rotazione di colture idonee ad apportare sostanze rigeneratrici per l’equilibrio biologico, come il favino le leguminose e il trifoglio. Questo sistema antico ma validissimo garantisce al farro un apporto di sostanze nutrienti adeguate e sufficienti per assicurare una corretta struttura organolettica e genetica e un prodotto di grande qualità.

Il farro ama le colline fresche, ventilate, e i terreni argillosi, che ne permettono il buon sviluppo fino alla maturazione (luglio). La pianta può raggiungere un’altezza di 120-130 cm, ed è molto resistente agli inconvenienti atmosferici (piogge, vento, sbalzi termici), prende possesso con decisione del terreno su cui viene seminato. Il valore energetico è di 340 cal. in 100 gr., si può gustare in chicco, farina, pasta.

Farina di ceci
Farina di grano tenero

Mais

Farina di mais

Proviene dall’America centro-meridionale, conosciuto in Italia come granoturco: una definizione che vuole specificarne l’origine esotica. In Italia già nel ‘500 se ne fa buon uso, fino a diventare essenziale nella comunità rurale del XIX secolo. Il suo rapido sviluppo è dovuto alla facilità con cui la pianta attecchisce nelle zone umide e temperate.

Si può gustare in pasta, in chicchi, sottoforma di corn-flakes oppure in farina. Sebbene venga inserito di consuetudine tra i cereali, esso appartiene alla famiglia delle “POACEAE”. Risulta essere un alimento privo di glutine e con un alto valore energetico (100 gr. sviluppano 350 calorie).

Farro monococco

Farina di farro monococco

Il Triticum monococco è probabilmente la prima forma di cereale “addomesticato” di cui ha cominciato a usufruire l’uomo; se ne hanno notizie certe in medio oriente intorno al 7500 a.C., dove cresce spontanea l’altra sottospecie il Baeoticum.

Il suo chicco è racchiuso in un involucro (glume) come il Triticum di coccum (farro) ed è così che viene raccolto per poi essere decorticato per estrarne il prezioso seme; i popoli antichi usavano scaldare grosse pietre per separarli, per questo abitualmente viene chiamato piccolo farro.

È una pianta che si adatta a terreni poveri, la sua altezza media è di circa 70 cm. E la sua maturazione prevede un periodo molto lungo, circa 11 mesi; il rendimento ad ha. è basso, al contrario delle sue proprietà. La coltivazione del monococco è stata quasi abbandonata dai popoli che lo conoscevano preferendogli cereali più produttivi anche se meno resistenti alle malattie delle graminacee. Il Triticum monococco è un alimento molto indicato per le intolleranze ai frumenti: concentrazione glutine al 7%, proteine c.a. 20%, vit. E c.a. 90% e ha sostanze con compiti rilevanti nelle funzioni cellulari e antiossidanti quali i grassi, il fosforo, il potassio e il betacarotene.

Per questi motivi e per l’attenzione posta nei confronti della nutrizione salutista, vi proponiamo un’altra perla della nostra Azienda Agricola.

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